STUDIO TECNICO NAVALE dott. ing.  PAOLO PONSICCHI

INGEGNERE NAVALE E MECCANICO

NAVAL ARCHITECT AND MARINE ENGINEER

STORIA DELLO STUDIO

La mia attività professionale è iniziata nel Giugno del 1989, dopo il servizio militare quale ufficiale di Marina presso l'Ufficio Tecnico Militare Marittimo di Genova, sezione Costnav, ed una brevissima esperienza all'OARN, Divisione Riparazioni Navali della Fincantieri.

Mi licenziai dall'OARN dopo soli cinquanta giorni perché l'azienda era già in grave crisi (fu chiusa dopo qualche mese) e non vedevo prospettive di esperienze professionali interessanti.

Costituii così, insieme a due colleghi più anziani, una società di servizi tecnici per l'ingegneria, nella quale cominciai le prime esperienze di progettazione; dopo poco più di un anno, però, lasciai la società ed entrai, sempre come libero professionista, nello Studio Tecnico Navale dell'ing. Giambattista Monzali, in Genova.

Qui cominciai davvero ad imparare la professione dell'ingegnere navale che avevo sempre desiderato: alla progettazione in Studio potevo affiancare il lavoro di controllo in cantiere, lavorando a fianco di un ingegnere dalle notevoli qualità professionali ed umane.

L'attività dello Studio dell'ing. Monzali spaziava dal diporto alle imbarcazioni da lavoro, da pesca e per il trasporto delle persone, sempre con un occhio di riguardo ai nuovi strumenti informatici di progettazione che in quegli anni si stavano affermando; io riuscii ad apportare il mio contributo grazie ad un buon bagaglio di esperienza informatica maturato fin dai primi anni di università con i primi elaboratori, dalle potenzialità che oggi sembrerebbero ridicole.

Inoltre ebbi modo di acquisire un'ottima esperienza per quanto riguarda la progettazione della vetroresina, di cui l'ing. Monzali è stato uno dei pionieri, e degli impianti di bordo di unità di piccole e medie dimensioni; questi argomenti erano, e credo siano tuttora, trascurati nei corsi di insegnamento universitari per gli ingegneri navali e nautici.

Durante la lunga collaborazione con lo Studio dell'ing. Monzali mi occupai di imbarcazioni e navi da diporto, prevalentemente con scafi plananti, in vetroresina e lega leggera, di imbarcazioni da lavoro in vetroresina (piloti ed ormeggiatori), di pescherecci in vetroresina, acciaio e legno, di unità in vetroresina per il trasporto veloce di passeggeri, di unità speciali in vetroresina, di imbarcazioni a vela in vetroresina e, in misura minore, di navi mercantili.

L'esperienza con gli scafi plananti, di cui potevo seguire sia la progettazione sia le prove in mare, mi portò a sviluppare software di previsione delle prestazioni che, unendo la teoria alla verifica sperimentale in mare, mi hanno consentito di ottenere uno strumento affidabile e continuamente affinato nel tempo.

Iniziai anche una lunga collaborazione, che dura tutt'ora, con l'ing. Carlo Vesco, che si occupava della progettazione e costruzione di imbarcazioni e navi da diporto in legno con tecniche moderne.

Fin dall'università mi ero interessato ai calcoli di stabilità delle navi con l'ausilio, sempre più massiccio, del computer; avevo quindi sviluppato alcuni software di calcolo su sistemi operativi DOS per l'ausilio alla progettazione. Da tali programmi avevo poi ottenuto un software di bordo per il calcolo della stabilità e della robustezza longitudinale, che chiamai Stabilitas Plus e cominciai ad installare a bordo di diverse navi, in collaborazione con IB Informatica di Rapallo (GE). Stabilitas Plus si è poi evoluto nel tempo, prima su sistemi operativi Windows ed ora anche su sistemi Mac OS X, annoverando, fra le altre, installazioni su navi della Marina Militare Italiana.

L'esperienza acquisita in statica della nave mi portò anche a diverse collaborazioni con lo Studio Tecnico Marittimo dell'ing. Vaccara, per conto del quale ho svolto numerose verifiche di stabilità per unità particolari, quali jack-up, posatubi, navi per lo stoccaggio del greggio, etc. Per diverse di queste unità ho anche fornito versioni speciali di Stabilitas Plus.

Con l'introduzione, nel Giugno del 1998, dell'omologazione CE per le imbarcazioni sotto i 24 metri, affrontai immediatamente l'argomento acquisendo un'ottima esperienza, grazie anche a diverse commesse realizzate a stretto contatto con la Sezione Diporto del RINa, sia per unità a motore sia per unità a vela; in particolare studiai a fondo le norme ISO 12217 relative alla stabilità, realizzando anche software di calcolo ad uso interno dello Studio.

Nel 2005 un importante gruppo imprenditoriale della provincia di Savona, che già aveva attività nel mondo della nautica e si avvaleva della mia collaborazione, mi offrì la direzione tecnica di un nuovo cantiere che intendeva impiantare, facendovi convergere tutte le altre sue realtà nautiche già esistenti. Accettai con entusiasmo perché si trattava di iniziare una sfida stimolante e, a fianco del direttore generale Marcello Zangrandi, cominciò l'avventura dei Cantieri Navali Eurocraft in Vado Ligure (SV). Trasferii il mio Studio all'interno del cantiere e da allora, pur conservando la mia attività professionale, mi occupo della direzione tecnica del cantiere, della progettazione di tutte le unità prodotte e della direzione dei lavori.

Il cantiere è costituito da una grande struttura funzionale e moderna, appositamente progettata e costruita per l'attività che svolge: una zona di 55x35 metri con altezza utile di 20 metri predisposta per gli allestimenti, un'area di 55x20 metri con due carri ponte da 16 tonnellate ciascuno per la costruzione degli scafi, una falegnameria di 1100 metri quadri e uno spazio altrettanto esteso dedicato agli uffici, nel quale si trova anche lo Studio. La parte scoperta è ancora in fase di sviluppo perché legata ai lavori della piattaforma Maersk di Vado Ligure; entro il 2012 dovrà essere operativo un bacino dotato di travel lift da 850 tonnellate che consentirà al cantiere di impegnarsi anche in lavori di refitting.

Dal 2005 ad oggi abbiamo progettato e realizzato diverse navi da diporto in vetroresina, carbonio, acciaio e lega leggera.

Nel 2015 mi fu chiesto di tenere  l’insegnamento di  “Progetto delle imbarcazioni a vela”  del corso di laurea in Ingegneria Nautica presso il Polo Universitario G. Marconi di La Spezia, facente parte della facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova.  A tutt’oggi continuo a svolgere anche questa attività come docente incaricato.

HISTORY OF THE STUDIO

My professional activity started in June 1989, after the military service as Navy officer at the Ufficio Tecnico Militare Marittimo of Genoa, Costnav section, and a very short experience at OARN, Divisione Riparazioni Navali of Fincantieri.

I fired myself after only fifteen days because the company was already in a heavy crisis (it closed after few months) and I did not see perspectives of interesting professional experiences.

So I constituted, with two older colleges, a society of technical services for the engineering, in which I started first experiences of planning; but about a year later I leaved the society and entered, still as freelance, in the Studio Tecnico Navale of eng. Giambattista Monzali, in Genoa.

Here I really started to learn the engineer's profession I always desired: to the planning in Studio I could place side by side the work in yard, working alongside an engineer with remarkable professional and human qualities.

The activity of the Studio of eng. Monzali ranged over pleasure, work, fishing boats, people transport units, always with great care to the new computer science instruments that were growing in those years; I was able to pull my weight thanks to my good baggage of computer experience matured since first years in university with first computers, with potentialities that today seem ridiculous.

Besides I could acquire an excellent experience about the planning of fiberglass, of which eng. Monzali was one of the pioneers, and about onboard plants of little and medium size units; such arguments were, and I think still are, neglected by university courses for marine and nautical engineers.

During the long collaboration with the Studio of eng. Monzali I dealt with pleasure boats and ships, mainly with planing hulls, of fiberglass and light alloy, with work fiberglass boats (pilots and mooring), with fishing boats of fiberglass, steel and wood, with fiberglass units for fast people transport, with special fiberglass units, with fiberglass sailing boats and, less, with merchant ships.

The experience with planing hulls, that I could follow from the planning to the sea trial, brought me to develop a performance prediction software which, linking the theory to the empirical trial, allowed me to obtain a trustworthy instrument continuously sharpened.

I also started a long collaboration, that still goes, with eng. Carlo Vesco, who death with planning and building of wood boats and ships with modern techniques.

Since university times I was interested by stability calculi with the aid of computers; so I developed some softwares based on DOS operating system for the aid to the planning. Then from such softwares I obtained a loading master software for the calculi of stability and longitudinal strengthness, that I called Stabilitas Plus and started to install on board many ships, in collaboration with IB Informatica based in Rapallo (GE). Stabilitas Plus evolved, before on Windows operating systems and now also on Mac OS X system, including, among the others, installation on Italian Navy ships.

The acquired experience brought me also to collaborate with Studio Tecnico Marittimo of eng. Vaccara, on behalf of which I performed many stability calculations for particular units, such as jack-up, pipe lay vessels, floating production storage ships, etc. For many of these ships I supplied also special releases of Stabilitas Plus.

At the coming into force, in June 1998, of CE standardization for boats up to 24 meters, I immediately tackled the matter developing an excellent experience, also thanks to some jobs realized side by side with the Sezione Diporto of RINa, whether for motor units or for sailing boats; I particularly studied rules ISO 12217 about stability, also developing a software for the internal use of the Studio.

In 2005 an important entrepreneurial group of the province of Savona, which already had activities in the nautical business and availed of my collaboration, offered me the technical management of a new shipyard it was going to set up amalgamating all its other nautical facilities already existing. I accepted with enthusiasm because it was a stimulating challenge and, alongside the general manager Marcello Zangrandi, the adventure of Cantieri Navali Eurocraft started in Vado Ligure (SV). I moved my Studio inside the shipyard and since then, still preserving my professional activity, I deal with the technical management of the shipyard, with the planning of all built units and with the works direction.

The shipyard is a large functional modern structure, suitably planned and built for the carried out activity: a 55x35 meters warehouse with an available height of 20 meters devoted to fitting-out, a 55x20 meters warehouse with two 16 tonnes gantry cranes for hulls building, a carpentry of 1100 square meters and a same size area for the offices, where also the Studio is located. The seafront area is still in development because it is linked to the works of the Maersk platform in Vado Ligure; within 2012 a dock provided with a 850 tonnes travel lift will have to be in operation, so the shipyard will be able to engage also in refitting works.

Since 2005 we have planned and built several pleasure ships in fiberglass, carbon, steel and light alloy.

In 2015 I was asked to hold the teaching of “Design of sailing boats” of the degree course  of Ingegneria Nautica  at the Polo G. Marconi in La Spezia, the belongs to the Engineer Faculty of the Genoa University.  Until now I carry out this activity.

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